Carrello 0 Carrello0

Non hai articoli nel carrello.

Carrello 0 Carrello0

Non hai articoli nel carrello.

Showing 56 Item(s)

Show:
Tutto
View

Décollétte, storia di un'icona senza tempo

Evergreen della moda, le décolleté sono oggi il simbolo dello stile e del fascino femminile, senza stringhe e con diversi tipi di tacco lasciano scoperta la caviglia e parte del piede che viene così valorizzato al meglio. Ma la loro storia viene da lontano e questo modello intramontabile ha subito nel tempo profonde trasformazioni.
Nascono nel XVI secolo come parte dell’uniforme dei soldati di fanteria e cominciarono a essere indossate dalle donne solo a metà del XVIII secolo, quando inizia a diffondersi la versione senza tacco diffusa tra i damerini.
La loro cavalcata verso il successo inizia alla fine del '700 quando venne inventato il cuoio verniciato e le donne, sia in Europa che in America, cominciarono ad indossarle tantissimo, soprattutto per ballare.
A mano a mano, così, queste calzature si affermarono come emblema della scarpa femminile, acquisendo tacchi, fiocchi e fibbie, fino a quando diventarono verso la fine del '800 uno dei modelli classici per eccellenza.
Durante gli anni '30 del secolo scorso, tra jazz e proibizionismo, le décolleté furono caratterizzate da tacchi sfrenati che continuano a crescere fino agli anni '50, fino a quando provocatoriamente, furono lanciate sul mercato décolleté col tacco basso aprendo ad una tendenza che avrebbe avuto il suo picco negli anni '80 e '90, quando, l’incremento delle donne in carriera ha portato il bisogno di una scarpa sempre elegante ma comoda.

Le décollétte Giovanni Fabiani : fascino e qualità per uno stile sena tempo

Giovanni Fabiani interpreta e reinterpreta questa calzatura iconica con modelli sia più classici che squisitamente moderni, scegliendo sempre i materiali migliori e senza mai rinunciare alla qualità inconfondibile dell'artigianalità Made in Italy.
I due elementi principi che determinano lo stile e il carattere di una décolleté, la punta ed il tacco, sono sempre centrali e valorizzai al massimo.
La punta può essere tonda o squadrata o anche aperta. Ai tempi della Francia di Maria Antonietta per esempio, le scarpe erano a punta sottile, negli anni più recenti sono spesso a punta tonda o anche in versione cosiddetta spuntata, come già negli anni Trenta quando la tendenza era quella di lasciare scoperta la punta delle dita.
Il tacco può essere declinato in molti modi ma è sempre presente. Nella variante più conosciuta è a spillo, alto anche fino a 105 millimetri. È il tacco per eccellenza: snello, sinuoso, che porta il collo del piede ad una curva ad S.
Ne esiste anche la cosiddetta versione italiana (tacco italiano) con la base un po’ più ampia, per rendere la scarpa più confortevole e la camminata più stabile.
Le décolleté possono anche avere il tacco squadrato, College o Sixties, dal tono più classico. Può essere basso, per il massimo comfort o anche alto, con effetti più particolari e divertenti.